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Figlio del pittore Vincenzo, segue la famiglia prima a Firenze nel 1842 e poi a Venezia dal 1846 al 1858, dove forma la propria cultura artistica sia sotto la guida del padre che frequentando dal 1850 l'Accademia di Belle Arti con i maestri Grigoletti e Bagnara; qui conosce i pittori Vito D'Ancona e Telemaco Signorini.

Nato a Genova nel 1404, Battista Alberti (il nome Leone fu un’aggiunta personale) era figlio naturale di Lorenzo di Benedetto Alberti (membro di un’antica famiglia di mercanti e banchieri fiorentini banditi da Firenze nel 1377 per motivi politici) e di Bianca Fieschi, nobildonna genovese. Cresciuto in esilio da Firenze fino al 1428, ricevette una solida formazione culturale prima a Venezia, quindi a Padova e a Bologna, ove conseguì la laurea in diritto canonico.

Alessandro Allori, il cui nome completo è Alessandro di Cristofano di Lorenzo del Bronzino Allori, nasce a Firenze il 3 Maggio 1535 ed è stato uno degli artisti più prolifici e attivo di Firenze alla fine del XVI secolo. Suo padre, un fabbricante di spade, morì quando aveva cinque anni e il pittore Agnolo Bronzino, si prese carico della famiglia e Alessandro Allori divenne suo allievo e figlio adottivo.

Nato nel piccolo villaggio di Dronrijp, vicino a Leeuwarden (Frisia), con il nome di Laurens Alma Tadema, Lawrence era figlio del notaio Pieter che morì quando lui aveva quattro anni. Sua madre, la seconda moglie di Pieter, si trovò a dover mantenere una famiglia molto numerosa ed avviò immediatamente Lawrence alla professione del padre, ma al manifestarsi del suo grande talento artistico Lawrence venne mandato ad Anversa.

Figlio di Domenico da Zevio, nelle Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori del Vasari è chiamato Aldigeri da Zevio. Fu discepolo del Turone. Sulla sua vita le notizie sono molto scarse, si sa soltanto che è citato per il pagamento di una anchona (cioè un'ancona, una tavola dipinta da altare) nel 1384 e che era già morto nel 1393.

Scultore italiano romanica, la figura più importante nella storia della scultura italiana prima di Nicola Pisano. Il suo nome appare per la prima su un pannello di marmo che rappresenta la Deposizione dalla Croce nella Cattedrale di Parma.

Pietro Jacopo Alari Bonacolsi fu chiamato dai contemporanei “l’Antico” per la sua interpretazione delle opere dell’antichità – in particolare i bronzetti - che caratterizzano e rendono riconoscibile la sua mano. Pur essendo stato per molti anni sotto la protezione dei signori di Mantova, della biografia dell’Antico si conosce relativamente poco.

Antonèlli, Alessandro. - Architetto (Ghemme, Novara, 1798 - Torino 1888), compì a Torino e perfezionò a Roma gli studî d'ingegneria e d'architettura. Restando formalmente rispettoso della grammatica neoclassica, tentò e realizzò nuove e audacissime soluzioni costruttive, specialmente attraverso l'impiego del ferro.

Nato attorno al 1430 a Messina, presto si recò a Napoli. Antonello fu apprendista presso la bottega del pittore Colantonio, quotato copista di opere fiamminghe. Secondo la tradizione, fu proprio Antonello a diffondere in Italia l’uso della pittura a olio su tavola, alla maniera dei Fiamminghi.

Arcimboldo, noto Pittore italiano Manierista, nasce a Milano nel 1527 nella famiglia che appartiene al patriziato cittadino degli Arcimboldi, che annovera fra i suoi membri Giovanni Angelo e Guido Antonio, arcivescovi di Milano. Arcimboldo si formò con il padre Biagio, Pittore del Duomo, con il quale appare registrato negli Annali della Fabbrica del duomo di Milano dal 1549.