Caravaggio, Testa di medusa - 1597 circa

Questo scudo da parata fu donato al granduca Ferdinando I nel 1598 dal cardinale Francesco Maria del Monte, intermediario dei Medici alla curia romana. Fu destinato all’armeria nuova, dove figurava nell’equipaggiamento di un manichino a cavallo, in armatura persiana.

Il soggetto, ispirato alle fonti classiche sulle quali si era formato in giovane Caravaggio, è qui reinterpretato naturalisticamente: gli occhi spalancati per l’orrore, lo spasmo dell’urlo, il groviglio vitale degli aspidi (che trova corrispondenze nelle tavole scientifiche commissionate dai Medici a Jacopo Ligozzi) contraddicono la drastici del taglio del collo.