Disegno

Il disegno tecnico e assonometrico

L’Assonometria è, di solito, lo strumento privilegiato di rappresentazione tecnica di pezzi meccanici. Le linee che la compongono sono parallele tra loro, secondo tre direzioni che danno i tre parametri: larghezza, altezza, lunghezza (profondità).

È un sistema di rappresentazione grafica ben strutturato, adatto per rappresentare oggetti ma anche elementi architettonici, conservando invariate le dimensioni e fornendo all’osservatore il senso di tridimensionalità spaziale. Spesso è utile disegnare anche lo spaccato assonometrico, nel quale si osserva l’oggetto rappresentato in Assonometria, ma come se ne avessimo tagliato una porzione in modo da renderne visibile l’interno. L’Assonometria può fornire anche un disegno esploso di un oggetto: questo sistema, abbastanza complesso da realizzare graficamente, viene usato spesso nel disegno tecnico per rappresentare parti meccaniche, oppure oggetti formati da più parti, che si percepiscono come appena staccate dalla parte centrale. Così si capisce meglio quante parti compongono l’oggetto e come sono disposte: riavvicinando mentalmente le varie parti, si può immaginare l’oggetto intero. Gli spaccati e gli esplosi assonometrici sono molto usati nei manuali d’uso di apparecchiature tecniche e di elettrodomestici.

Aldo Rossi, Assonometria Monometrica per un progetto di scuola media a Cantù, 1986.
Spaccati ed esplosi assonometrici dell’Atheneum di Richard Meier (a sinistra) e della nuova Galleria Nazionale di James Stirling a Stoccarda. Tali rappresentazioni evidenziano i rapporti tra le componenti volumetriche e il loro assemblaggio.