Storia dell'arte

Gli animali del Neolitico

Nel Neolitico l’uomo osserva l’ambiente e lo riproduce con cura descrittiva. I contorni sono più definiti, per quanto schematici. Le immagini servono ora a documentare un avvenimento e a trasmettere informazioni. L’animale è rappresentato con pochi tratti riconoscibili e convenzionali. Talvolta lo si riconosce per le corna, le zampe, la sagoma del corpo. Osserviamo la presenza di figure umane, oltre agli animali: i contorni sono più definiti, per quanto schematici.

Pastori e bovini, 5000 a.C., pittura rupestre. Tin Tazarift, Tassili, Sahara.