Storia dell'arte

Il Doriforo

Lo scultore Policleto, nato ad Argo intorno al 480 a.C., è l’artista che conclude il periodo arcaico e apre l’Età classica. Egli ha definito una serie di regole volte a raggiungere un ideale di perfezione. Tali regole sono basate sui principi di equilibrio e di armonia tra le parti che compongono un’ pera. Il Doriforo (ovvero ‘portatore di lancia’) rappresenta la sintesi della ricerca di Policleto.

Nella statua, infatti, è applicato il canone, ovvero la regola che definisce i rapporti di proporzione tra le parti del corpo: unità dimisura è la testa, pari ad un ottavo dell’altezza complessiva. Policleto ha fissato le sue ricerche teoriche in un trattato, conosciuto come Canone, di cui ci sono pervenuti solo due frammenti. Policleto ha introdotto il principio del bilanciamento ad x (chiasma o chiasmo), cioè della corrispondenza inversa tra le parti del corpo: alla gamba destra, portante, corrisponde il braccio sinistro, piegato nel tenere la lancia (ora scomparsa); a queste si oppongono il braccio destro e la gamba sinistra, in posizione di riposo.

Policleto, Doriforo, 450 a.C. circa. Copia romana in marmo. Altezza 212 cm. Napoli Museo Nazionale.
  • L’espressione serena del volto esprime la calma degli dei lontani dalle emozioni umane.
  • Emerge un raffinato gioco di corrispondenzetra movimenti sulpunto di avvenire, o appena accennati.
  • Dallo schema del chiasmo deriva il principio della ponderazione, con cui si indica il coordinamento armonico tra le varie membra di un corpo, in una naturale distribuzione dei pesi.
  • Il fisico, anatomicamente perfetto, e ben proporzionato, rappresenta il corpo muscoloso in posizione rilassata.