Storia dell'arte

Bernini - Fontana dei Fiumi 1648-51

Nei programmi di sistemazione urbana delle città barocche, assunsero una grande importanza le fontane. A Roma, in particolare, esse avevano il ruolo di mostrare con magnificenza il ripristino, dopo molti secoli di abbandono, degli antichi acquedotti romani. Le fontane sono creazioni tipiche della sensibilità barocca: possono essere osservate da molti punti di vista, in quanto hanno visuali sempre mutevoli, e soprattutto sono caratterizzate dal suono e dai riflessi scintillanti dell’acqua.

La Fontana dei Fiumi

La Fontana dei Fiumi in Piazza Navona fu costruita negli anni 1648-1651 per papa Innocenzo X Pamphili, che promosse la sistemazione della piazza, con il rifacimento di Palazzo Pamphili e della Chiesa di Sant’Agnese. L’architetto lasciò intatta la forma allungata della piazza, che conserva ancora quella dell’antico Stadio di Domiziano, esaltandola, anzi, attraverso la sequenza delle tre fontane: del Moro, dei Fiumi e di Nettuno. Proprio nel XVII secolo si iniziò ad usare la piazza, il cui fondo era divenuto concavo, come spazio per giochi d’acqua, resi possibili otturando periodicamente gli scoli delle fontane e lasciando traboccare l’acqua.

Gian Lorenzo Bernini, Fontana dei Fiumi, 1648-1651. Roma, Piazza Navona.
  • La fontana è dominata da un obelisco egizio, proveniente dal Circo di Massenzio, circondato da quattro possenti figure maschili.
  • La fontana rappresenta la grazia divina che si riversa sui continenti conosciuti, simboleggiati dalla personificazione dei quattro grandi fiumi: il Gange (Asia), il Danubio (Europa), il Rio de la Plata (America) e il Nilo (Africa).
  • La composizione ruota sul perno rappresentato dalla roccia. L’opera comunica uno straordinario senso di leggerezza, grazie alla molteplicità delle aperture, tanto che l’obelisco sembra innalzato nel vuoto.
  • Il basamento presenta aperture che consentono scorci sempre variati, anche per i giochi d’acqua e la presenza di figure emergenti. Alla base dell’obelisco sta lo stemma araldico del papa: la colomba con il ramo d’olivo.