Storia dell'arte

Georges Seurat - La baignade o L’Asnières 1883-84

La preparazione di questo dipinto di Seurat fu molto laboriosa; fu realizzato in studio, sulla base di numerosi disegni, tracciati ad uno ad uno dal vivo. Il tema è ricorrente nella pittura del secondo Ottocento, e mostra lo svago dei parigini lungo le rive della Senna.

Seurat era solito far precedere le sue opere da un altissimo numero di studi preparatori. Egli, infatti, concepiva la pittura come applicazione e dimostrazione di teorie, derivate da un lato dai moderni studi sulla scomposizione della luce e sulla natura incorporea del colore, dall’altro lato su princìpi compositivi di natura geometrica.

Georges Seurat, La baignade o L’Asnières, 1883-1884. Olio su tela, 201x302 cm. Londra, National Gallery.
  • Qui è riconoscibile la periferia della città di Clichy, con le ciminiere moderne e un ponte ferroviario sullo sfondo.
  • Le figure dei bagnanti, apparentemente disposte in modo casuale, sono in realtà collocate secondo precise linee ortogonali.
  • La composizione  è molto semplice: è basata su un taglio diagonale che segue il profilo della sponda del fiume e guida la fuga prospettica verso lo sfondo.
  • Il colore è disposto a frammenti nell’erba, come se derivasse da scomposizione ottica; in parte è colore puro, steso a pennellate ampie o a piccoli tocchi sottili e vibranti.
  • Nell’acqua la pennellata è impressionista, mentre le figure sono costruite tradizionalmente, con il disegno.
  • Domina un senso di sospesa immobilità. I personaggi appaiono silenziosi e isolati.
  • Le pose delle figure sono rigide, quasi monumentali. Il profilo marcato richiama il rigore delle statue classiche.