Storia dell'arte

Marcel Breuer - Poltrona Wassily 1925

La progettazione dei mobili è forse l’aspetto più rappresentativo della scuola: Laszlo Moholy-Nagy avviò la sperimentazione del ferro nichelato e cromato, mentre Marcel Breuer, che diresse dal 1924 la ‘Sezione mobili’, operò scelte innovative sotto il profilo estetico e tecnologico, ad esempio il tubo di acciaio per i mobili. Rivoluzionaria fu la sua Poltrona Wassily, con struttura metallica a evidenziare i princìpi di linearità e funzionalità. Lo studio di tali princìpi venne proseguito con convinzione da Ludwig Mies van der Rohe.

Marcel Breuer, Poltrona Wassily, 1925. Tubo cromato e pelle nera.
  • Poltrona Wassily, Modello 50-125, Anno 1925. La poltrona è stata costruita per la casa a Dessau del suo collega alla Bauhaus Vasilij Kandinskij, da cui deriva il nome.
  • Marcel Breuer (Pecs, 1902 - New York, 1981). Fu tra i più importanti architetti e disegnatori di mobili della sua generazione. Nel 1925, progettò e realizzò la prima sedia in tubolare d'acciaio. La sua Wassily è stata la prima sedia in acciaio tubolare ed è un classico del design moderno.
  • Struttura in tubo d’acciaio cromato. Sedile, schienale e braccioli in cuoio o tela molto spessa.
  • La struttura, molto leggera e trasparente, è assimilabile alla forma di un cubo, con gli spigoli arrotondati. Breuer diceva: ”I mobili e anche le pareti dell’ambiente devono essere traforati, leggeri, quasi disegnati nello spazio...”.
  • Larghezza: 70 cm, Profondità: 79 cm, Altezza: 72 cm, Altezza sedile: 42 cm.
  • La struttura ha il tipico colore argenteo della cromatura. Le fasce di cuoio sono nere o bianco/nere chiazzate (in caso di pelle di mucca); la tela invece può essere variamente colorata.
  • Sembra che l’autore si sia ispirato al telaio della bicicletta. Il modello oggi in commercio è frutto di varie sperimentazioni.