Storia dell'arte

Lorenzo Lotto, Annunciazione - 1532

Dal 1526 Lorenzo Lotto si divide tra Venezia e le Marche. Approfondisce sempre più la sua “poetica del quotidiano” che recupera ed esalta la dimensione narrativa di Carpaccio, un’analisi minuziosa dei nordici, il colore smagliante di Raffaello, più di quello tonale e saturo di un Tiziano.

Ne è una prova splendida l’Annunciazione di Recanati, che traduce l’evento sacro in una rappresentazione domestica, in cui l’irruenza del Divino (Dio Padre, tra le nuvole, e l’Angelo con il giglio) convive con gli aspetti più veri della realtà e dei sentimenti della vita quotidiana. Dal 1549 Lotto si ritira a Loreto, presso il Santuario della Santa Casa, dove muore nel 1556.

Lorenzo Lotto, Annunciazione, 1532. Olio su tela,166x114 cm. Recanati, Pinacoteca Civica.