Storia dell'arte

Ermafrodito - I-II sec. d. C.

La statua riprende il modello della figura addormentata, utilizzando in epoca ellenistica per raffigurare fanciulle ed Eroti. Tale iconografia è però maliziosamente variata per creare sorpresa nello spettatore, che ha inizialmente l’impressione di una donna dormiente, per poi accorgersi della duplice natura sessuale della figura una volta giunto ad osservare il lato opposto. L’archetipo delle sette repliche note del tipo è probabile tardo-ellenistico (II-I sec. a. C.).