Indice artisti

Balla, Giacomo 1871-1958

Nasce a Torino nel 1871. Per un breve aperiodo, studia all’Accademia Albertina di Belle Arti ed espone per la prima volta a una mostra patrocinata dalla Società Promotrice di Belle Arti. Nel 1895 si trasferisce a Roma, dove lavora per vari anni come illustratore, caricaturista e ritrat-tista.

Nel 1899 le sue opere ven-gono presentate alla Biennale di Venezia con discreto successo. Nel 1900 l’artista trascorre a Parigi un periodo di sette mesi. Intorno al 1903 insegna a Severini e a Boccioni la tecnica della pittura divisionista. Continua con successo ad esporre, in Italia e all’estero. Nel 1910 firma il secondo Manifesto della pittura futurista con Boccioni, Severini, Carlo Carrà e Luigi Russolo, ma esporrà con i Futuristi soltanto a partire dal 1913. Nel 1912 soggiorna a Londra e a Düsseldorf, dove dipinge i suoi primi studi astratti sulla luce. Nel 1914 si cimenta per la prima volta con la scultura, progetta e decora mobili futuristi e disegna gli abiti futuristi ”antiborghesi”. Con Fortunato Depero, Balla redige nel 1915 il manifesto Ricostruzione Futurista dell’Universo. Nel 1935 viene nominato membro dell’Accademia di San Luca di Roma. Continua a lavorare con successo anche nel dopoguerra, fino a tarda età: muore a Roma a 87 anni.