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Donatello, Donato di Niccolò di Betto 1386-1466

Donatello (Donato di Niccolò di Betto Bardi) nasce a Firenze nel 1386. Si forma nella bottega di Lorenzo Ghiberti, che stava lavorando alla porta del Battistero. Segue poi i cantieri tardo gotici del Duomo, del Campanile e della chiesa di Orsanmichele. Amico di Brunelleschi, si reca con lui a Roma negli anni tra il 1404 e il 1408.

Questi viaggi costituiscono il suo primo contatto con l’antichità classica. Nel 1416, a Firenze, realizza il San Giorgio per una nicchia dell’Orsanmichele, nel 1421 il Sacrificio di Isacco per il Campanile. Nel 1425 apre una propria bottega, in collaborazione con l’architetto Michelozzo. La bottega produsse numerose opere: il fonte battesimale del Battistero di Siena (in cui si deve a Donatello lo splendido Banchetto di Erode), le tombe dell’antipapa Giovanni XXIII e del cardinal Brancacci.  Nel 1433 si reca nuovamente a Roma e studia con maggiore intensità le opere classiche. Al ritorno a Firenze, realizza altri capolavori: il celebre bronzo del David, la Cantoria del Duomo. Negli stessi anni, a Prato, realizza il Pulpito esterno della Cattedrale. Nel 1443 è chiamato a Padova, dove resta per dieci anni, e contribuisce alla diffusione delle nuove idee rinascimentali per tutta l’arte settentrionale. A Padova realizza l’Altare di Sant’Antonio e il Monumento equestre al Gattamelata. Torna a Firenze nel 1454, dove continua a lavorare, con aiuti, fino alla morte, avvenuta nel 1466.