Indice artisti

Raffaello Sanzio 1483-1520

Nato ad Urbino da Giovanni Santi, pittore, fu condotto dal padre alla corte di Palazzo Ducale. A 14 anni lavora già presso la bottega del Perugino, la cui influenza è evidente nelle prime opere.

Dal 1500 l’artista si sposta da una città all’altra, intento a più opere allo stesso tempo: lo Sposalizio della Vergine (1504) e la Deposizione, realizzate a Perugia; la Dama con l’unicorno e la Madonna del Cardellino, realizzate tra il 1504 e il 1508 a Firenze. Nel 1509 è a Roma, chiamato da papa Giulio II: qui, realizza il suo capolavoro, gli affreschi delle Stanze Vaticane. Al culmine della carriera, Raffaello esegue anche lavori d’architettura ed è nominato direttore della Fabbrica di San Pietro. Ammirato come un personaggio leggendario, Raffaello muore il 6 aprile del 1520. È sepolto nel Pantheon e la sua tomba reca questa scritta in latino: “Qui c’è il famoso Raffaello, dal quale, mentre era in vita, la Grande Madre Natura temette di essere vinta, e quando morì temette di morire con lui”.