Indice artisti

Cavarozzi, Bartolomeo 1587-1625

Bartolomeo Cavarozzi, detto Bartolomeo de' Crescenzi e un pittore italiano, nativo di Viterbo, che si stabilì in epoca relativamente giovane a Roma dove si trovava con il pittore Viterbese Tarquinio Ligustri, che si dimostrò strumentale per conoscere l'artista con la famiglia aristocratica Crescenzi.

Questa introduzione non solo ha portato Cavarozzi a contatto con una famosa famiglia di patroni, ma anche l'amicizia con il pittore e l'architetto Giovanni Battista Crescenzi, che aveva addestrato nello studio di Pomarancio e che più tardi, nel 1617-19, avrebbe portato Cavarozzi in Spagna. Cavarozzi si trasferì nel palazzo Crescenzi vicino al Pantheon e il suo stretto legame con questa famiglia portò al suo soprannome "Bartolomeo del Crescenzi". La prima di due dipinti sicuramente databili è la sua St Ursula ei suoi compagni del 1608, originariamente dipinti per la chiesa romana omonima e ora nella Basilica di San Marco, Roma. Fu solo alla seconda decade del XVII secolo che Cavarozzi si associò alla giovane generazione di Caravaggisti a Roma. È stato identificato come autore delle figure in composizioni collaborative con il Maestro della Still Life di Acquavella.

Consacrata nel 1622, la sua Visitazione per la cappella del Palazzo Comunale di Viterbo rende particolari come la pelle rugosa sul collo di S. Elisabetta con particolare sensibilità. Durante la sua vita ha dipinto temi religiosi, particolarmente favorendo le immagini della Madonna e del Bambino, di cui esistono varie varianti. La tenerezza di queste madri fortemente modellate con i loro piccoli bambini ricorda quelli di Orazio Gentileschi, a cui il lavoro di Cavarozzi è stato talvolta misurato.