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Il vicino oriente

Cinquemila anni fa si svilupparono le grandi civiltà dell’antico Egitto e della Mesopotamia. Erano accomunate dalla presenza di grandi fiumi, che fungevano da vie di comunicazione e con le loro piene rendevano fertili i terreni: il Nilo in Egitto, il Tigri e l’Eufrate in Mesopotamia.

Cinquemila anni fa si svilupparono le grandi civiltà dell’antico Egitto e della Mesopotamia. Erano accomunate dalla presenza di grandi fiumi, che fungevano da vie di comunicazione e con le loro piene rendevano fertili i terreni: il Nilo in Egitto, il Tigri e l’Eufrate in Mesopotamia (il termine greco Mesopotamia significa proprio “terra tra i fiumi”). I popoli insediati in queste terre si diedero una rigorosa organizzazione sociale e produttiva; realizzarono grandi opere, ad esempio canalizzazioni per irrigare e rendere navigabili i fiumi, e quindi incrementare i commerci. In entrambe le civiltà si affermò un potere centralizzato, assunto da un sovrano (il re in Mesopotamia, il faraone in Egitto), cui era attribuito sia il potere civile sia quello religioso. Gli Egiziani ebbero una forte attenzione per la vita oltre la morte, costruendo grandiose tombe; i popoli della Mesopotamia, invece, fondarono le prime grandi città (Ur, Uruk, Lagash, ecc.).

Mesopotamia - Architettura

  • Tecniche e materiali - Viene applicato il sistema trilitico e, soprattutto presso gli Assiri, l’arco e la volta in mattoni. Nel palazzo persiano viene utilizzata la colonna portante. Uso del laterizio, cotto al sole o in fornaci, del legno e delle canne intrecciate.
  • Linguaggio visivo - Prevalgono le superfici continue in mattoni, anche decorate con piastrelle in terracotta smaltata.
  • Valori espressivi - Le costruzioni appaiono solide, grazie alle murature continue, interrotte da poche aperture. La monumentalità è espressione del potere della classe regnante.

Mesopotamia - Pittura

  • Tecniche e materiali - Produzione originale sono le mattonelle in ceramica smaltata, con le quali venivano composte grandi scene murali. Presso i Sumeri spicca la lavorazione di materiali pregiati, come l’intarsio di figure di madreperla su lapislazzuli (Stendardo di Ur).
  • Linguaggio visivo - Vengono applicate regole fisse di rappresentazione; le composizioni sono rigide e simmetriche, con disposizione ritmica delle figure. Le linee di contorno sono nettamente incise, accentuando il rigore delle forme.
  • Valori espressivi - I dipinti, spesso realizzati su muro, esprimono la rigida gerarchia della società e l’imponenza severa della corte regale.

Mesopotamia - Scultura

  • Tecniche e materiali - Vengono utilizzati materiali diversi, spesso nella stessa opera: pietra, basalto, alabastro, gesso, lapislazzuli, oro, rame. Presso gli Assiri spiccano i Lamassù in gesso e alabastro.
  • Linguaggio visivo - Le sculture sono rigide e imponenti presso i Sumeri, più morbide presso gli altri popoli. Nei bassorilievi le linee incise aumentano gli effetti di luminosità. L’utilizzo di diversi materiali dà origine ad opere raffinate e ricche di colore.
  • Valori espressivi - I rilievi raccontano in modo celebrativo le imprese belliche dei sovrani, ma anche scene di caccia e momenti di vita di corte. Le sculture a tutto tondo esprimono il rigore sacrale della fede.

Egitto - Architettura

  • Tecniche e materiali - I materiali maggiormente utilizzati sono la pietra, il legno e i mattoni cotti al sole. I grandi templi sviluppano il sistema trilitico nella sequenza di colonne e architravi.
  • Linguaggio visivo - Le costruzioni hanno volumi semplici, come le piramidi; nelle sale ipostile dei templi domina il ritmo delle colonne.
  • Valori espressivi - Gli edifici sacri sono imponenti e solidissimi, simboli di immortalità. I templi del Nuovo Regno, impostati su un percorso assiale, esprimono la potenza del faraone, simbolo del potere politico e religioso.

Egitto - Pittura

  • Tecniche e materiali - Nelle pareti di templi e tombe sono frequenti la pittura murale e il rilievo inciso, accompagnati dalla scrittura geroglifica. Sono diffusi il disegno e la colorazione su papiro.
  • Linguaggio visivo -Nelle pitture murali le immagini sono stilizzate e seguono regole fisse. Sono definite mediante una netta linea di contorno e colori vivaci, stesi a tinte piatte.
  • Valori espressivi - Viene celebrata la divinità del faraone o dei dignitari. Sono descritte regole e raccontate scene di vita quotidiana. Nella pittura celebrativa, le immagni hanno valore simbolico e sacrale, e le dimensioni delle figure rappresentano la gerarchia sociale.

Egitto - Scultura

  • Tecniche e materiali - I materiali maggiormente utilizzati sono il granito, la terracotta, il legno, i metalli e le pietre preziose. Le sculture sono a tuttotondo e a bassorilievo.
  • Linguaggio visivo - Sono descritte regole e raccontate scene di vita quotidiana. Numerose sono le statue di faraoni e dignitari, accompagnate da qualche divinità.
  • Valori espressivi - Le sculture manifestano la sacralità dei personaggi (divinità, faraoni e loro familiari, dignitari). La produzione minore rappresenta immagini di vita quotidiana con spontaneo realismo.

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