Per rappresentare i corpi e i volumi Leonardo utilizza la tecnica dello sfumato che gli consente di passare in modo graduale dalla luce all’ombra, senza forti contrasti. Nei paesaggi, in particolare, i contorni delle figure appaiono morbidi, a volte sfocati, quasi mutevoli, con effetti di spazialità generati dalla cosiddetta prospettiva aerea.