periodi e movimenti

Pittore romano, uno dei più forti avversari di Caravaggio personali in ambienti artistici romani, che è noto ai posteri quasi esclusivamente attraverso la sua molto sobrio e affidabile "Vite de 'Pittori" (Vite dei Pittori), pubblicato alla fine della sua lunga vita.

Allievo di A. Bellucci, soggiornò (1690 circa) a Roma, studiando con C. Maratta, e fu per qualche tempo a Napoli. Dal 1695 lavorò soprattutto a Venezia e a Verona. Altamente stimato dai contemporanei, il B. portò nel Veneto i modi classicizzanti romani, in uno stile fluido e decorativo. Opere in chiese di Venezia e di Verona, e in varie gallerie italiane e straniere (Verona, Pommersfelden, Monaco).

Nasce a Torino nel 1871. Per un breve aperiodo, studia all’Accademia Albertina di Belle Arti ed espone per la prima volta a una mostra patrocinata dalla Società Promotrice di Belle Arti. Nel 1895 si trasferisce a Roma, dove lavora per vari anni come illustratore, caricaturista e ritrat-tista.

Figlio dell'orafo lucchese Paolino Batoni, Pompeo si trasferì a Roma nel 1727. Attraversò dapprima un periodo di formazione, presso la bottega di Francesco Ferdinandi, trascorso per lo più a copiare le opere di Raffaello e Annibale Carracci.

Giovanni Bellini, figlio del pittore Jacopo e fratello minore di Gentile (anch’egli artista), iniziò a lavorare nella bottega paterna. Nelle prime opere eseguite autonomamente, che risalgono al 1470 circa, Bellini mostrò un vivo interesse per la cultura antica tipica del cognato, il pittore Andrea Mantegna.

Alberto Burri è l’artista italiano, insieme a Lucio Fontana, ad aver dato il maggior contributo italiano al panorama artistico internazionale di questo secondo dopoguerra. La sua ricerca artistica è spaziata dalla pittura alla scultura avendo come unico fine l’indagine sulle qualità espressive della materia.

Alessandro Filipepi, detto Sandro e soprannominato Botticelli, nacque a Firenze. Il padre, semplice conciatore di pelli, volle che il figlio compisse approfonditi studi letterari. Seguì poi il praticantato pittorico presso la bottega di Filippo Lippi. Diviene uno tra i pittori favoriti della corte medicea.

Gian Lorenzo Bernini nacque a Napoli ma, ancora bambino, si trasferì con la famiglia a Roma. La sua formazione artistica si svolse nella bottega del padre Pietro, pittore e scultore manierista, studiando i grandi maestri del Cinquecento e i modelli classici.

Scultore e pittore spagnolo, figlio di Pedro Berruguete, che divenne il maggiore scultore spagnolo del 16 ° secolo. Si è formato in Italia e riportato idee manieristi italiani, sia in scultura e in pittura. Andò a Firenze circa 1504, dove ha visto e copiato perduto cartone di Michelangelo per la Battaglia di Cascina (egli è anche menzionato nelle lettere di Michelangelo).

Pittore, nato a Belluno il 26 ottobre 1809. Segui a Belluno, la scuola del Federici; poi, a Padova, quella del Demin e del Paoletti. Con quest' ultimo venne a Roma, dove coltivò più sentitamente la pittura di paese.

Gustave Caillebotte nasce a Parigi nel 1848 dalla terza moglie di Martial Caillebotte, imprenditore di successo in campo tessile. Inizialmente Gustave segue studi giuridici, diplomandosi nel 1870. Nel 1872, insieme al padre, compie un viaggio in Italia.

Si formò come scultore e architetto nella bottega del padre, Miguel Cano, costruttore di grandi pale d'altare, e in quella di Juan Martínez Montañés; dal 1616 lavorò nella bottega di Francisco Pacheco a Siviglia, dove apprese l'arte della pittura e fu coallievo di Diego Velázquez.

Nasce a Possagno, presso Treviso. Giunge a Venezia per frequentare l’Accademia di Belle Arti. L’ambiente veneto è ancora legato al gusto rococò, per cui nel 1781 si reca a Roma, dove trionfa il Neoclassicismo.

Caravaggio nato forse a Caravaggio, dopo l’apprendistato a Milano, presso il pittore Simone Peterzano, si trasferì a Roma intorno al 1592. Qui iniziò a lavorare nella bottega del Cavalier d’Arpino dove dipinse nature morte e creò alcune scene di genere con figure di adolescenti, come il Ragazzo con canestra di frutta o il Ragazzo morso dal ramarro.

Pittore e designer italiano mosaico, attivo soprattutto a Roma, dove doveva essere l'artista più importante del suo tempo. Era il grande rappresentante della scuola romana un po 'prima di Giotto.

Nato in Provenza, a 12 anni Cézanne è a Parigi per studiare pittura. Intimidito dalla vita parigina e ferito dall’incomprensione che incontra, continuerà a spostarsi tra la Provenza e la capitale. Non viene ammesso all’école des Beaux-Arts e le sue opere vengono regolarmente rifiutate al Salon.

John Constable nasce nel Suffolk nel 1776 e muore a Londra nel 1837. A Londra si reca, a 23 anni, per studiare e si appassiona alle tecniche dell’acquerello e della pittura a olio, studiando vari artisti.

David compì le prime esperienze artistiche a Parigi, dipingendo opere di tema mitologico e storico. Importante fu il suo soggiorno a Roma (1775-1780), dove studiò il classicismo rinascimentale, la scultura antica e fu attratto dalle nuove teorie neoclassiche di J. J. Winckelmann e A. R. Mengs. Tornato in Francia, si dedicò a rappresentare episodi di storia antica.

Delacroix nasce a Charenton-Saint Maurice il 26 aprile del 1798, probabile figlio naturale del marchese di Talleyrand. Studia al Liceo Imperiale di Parigi fino a quando muore la madre. Nonostante la difficile situazione economica, riesce a frequentare i maggiori pittori dell’epoca: in particolare, nel 1815 entra nell’atelier del parigino Guérin, che lo stimola nell’abbracciare lo stile romantico.

Donatello (Donato di Niccolò di Betto Bardi) nasce a Firenze nel 1386. Si forma nella bottega di Lorenzo Ghiberti, che stava lavorando alla porta del Battistero. Segue poi i cantieri tardo gotici del Duomo, del Campanile e della chiesa di Orsanmichele. Amico di Brunelleschi, si reca con lui a Roma negli anni tra il 1404 e il 1408.