periodi e movimenti

Leon Battista Alberti fu il maggior teorico dell’architettura del Rinascimento. Scrisse tre trattati sulle arti maggiori (architettura, pittura, scultura), elaborando per ciascuna nuove norme compositive e princìpi stilistici. La sua formazione artistica avvenne attraverso lo studio dei monumenti di Roma antica. 

Nel 1470 Alberti ha realizzato la facciata di Santa Maria Novella, chiesa domenicana edificata in forme gotiche tra il 1279 e il 1365. Era già stata realizzata la parte inferiore, con le arcate bicrome e le aperture ogivali, ospitanti sarcofagi; inoltre, al livello superiore era stata fissata l’apertura del rosone.

Nel corso del Quattrocento, in Italia e in  larga parte d’Europa, si registrano mutamenti significativi nel campo culturale. In Italia, i Signori, reggenti i vari Stati regionali, affidano agli uomini di arte e di lettere, gli Umanisti, il compito di dare prestigio alla propria famiglia con le loro opere. Le residenze signorili divengono dei veri e propri centri di cultura, dove letterati ed artisti possono affermarsi e dare frutto al proprio ingegno. Nasce, in questo clima fervido, il Rinascimento.

Il palazzo è espressione dell’ordine urbano. Il fiorentino Palazzo Rucellai è stato progettato nel 1447 da Leon Battista Alberti, che ne affidò la realizzazione a Bernardo Rossellino, tra il 1450-1460. Alberti aveva definito la tipologia del palazzo residenziale urbano nel suo trattato De re aedificatoria nel 1452.

Rinascimento si indica il periodo corrispondente ai secoli XV e XVI. Questo ha avuto come premessa il movimento di pensiero Umanesimo: esso ha elaborato un nuovo atteggiamento da parte dell’uomo nei confronti di se stesso e del mondo ed ha valorizzato le capacità razionali e progettuali dell’uomo.

Filippo Brunelleschi (1377-1446) utilizzò per primo nel Quattrocento le forme architettoniche dell’antichità classica, dopo averle studiate tra le rovine di Roma antica. Egli usò la colonna, l’arco, i capitelli come strumenti per dare ordine allo spazio costruito. Come si faceva nell’antichità, egli mise in relazione tra loro le parti della costruzione in base a precise regole proporzionali.

La produzione del pittore fiorentino Paolo Uccello (1397-1475) si inserisce nella fase di passaggio tra la cultura tardo-gotica e quella rinascimentale. Formatosi presso la bottega di Lorenzo Ghiberti, tra il 1425 e il 1430 soggiornò a Venezia, impegnato nei mosaici della Basilica di San Marco.

Con il termine Rinascimento si indica il periodo corrispondente ai secoli XV e XVI, caratterizzato da una rivoluzione culturale e da una grande fioritura delle lettere e delle arti. Questo sviluppo è in buona parte dovuto al movimento di pensiero definito Umanesimo.

L’opera mostra come possano coesistere tradizioni figurative diverse. I modi bizantini sono riconoscibili nella morbidezza della linea e nella raffinatezza dei colori, e si confrontano con elementi occidentali: la figura umana, anche se collocata entro un paesaggio, è posta nello spazio con scioltezza di movimenti.

Il Gotico in Italia presenta caratteri più sobri e misurati rispetto all’Europa centro-settentrionale, a causa dell'influenza del Romanico e dei modelli classici. La diffusione dello stile gotico è determinata dalla presenza dei monaci cistercensi, appartenenti al ramo dell’ordine benedettino dalla cittadina di Citeaux.

Lo stile gotico nasce in Francia, nella regione dell’Ile de France, alla metà del XII secolo. Da qui si diffonde, assumendo sempre diverse caratteristiche, e, agli inizi del XIII secolo, giunge anche in Italia. L’epoca di diffusione del Gotico conosce profonde trasformazioni economiche e sociali.

Iin tutta Europa inizia un periodo di rinascita economica. Essa è determinata dalla crescita della produzione agricola, dallo sviluppo dell’artigianato e dal conseguente incremento dei traffici commerciali. Tornano a svilupparsi le città, che in molti casi si danno un governo autonomo: in Italia, si formano i Comuni.

Nel 1099 venne posta la prima pietra per la costruzione della Basilica di San Geminiano, Duomo di Modena. Presto divenne un modello per costruire le chiese di tutta l’area padana, per la chiarezza della sua struttura e delle sue forme, e per la bellezza delle sue sculture.

Il termine moschea deriva dall’arabo masjid, che significa “luogo di adorazione”. Esso indica l’edificio di culto dell’Islam, riservato alla preghiera e all’insegnamento religioso, però, era in origine anche luogo di riunione dei fedeli, sede politica e giudiziaria: rappresentava, l’edificio principale della vita pubblica e sociale.

In Italia meridionale, il periodo che comprende l’arte dell’Ato Medievo e il Romanico coincide con una fase culturale ricchissima, derivata dalla fusione di linguaggi artistici diversi. In Sicilia, l’occupazione tra l’826 e il 902 e aveva determinato un deciso influsso commerciale e culturale dell’Oriente islamico.

Guidati dal re Alboino, i Longobardi, popolazione germanica nomade proveniente dall’Europa orientale, invasero l’Italia. Conquistarono rapidamente le regioni settentrionali, estendendo successivamente il proprio dominio in Toscana, Umbria e nei territori del Ducato di Benevento.

La chiesa di Santa Sofia fu fondata dal duca Gisulfo IIe completata da Arechi II, genero del Re Desiderio, nominato Duca di Benevento. Costruita accanto ad una abbazia benedettina, fu portata a termine nell’anno 762, e fu la più ardita e fantasiosa costruzione longobarda dell’alto Medioevo.

La basilica di Santa Sofia, è da intendersi come la Divina Sapienza, è una basilica, nonché uno dei principali monumenti di Istanbul. Fu cattedrale cristiana di rito bizantino fino al 1453 e sede patriarcale greco-ortodossa, cattedrale cattolica (1204-1261), poi moschea, infine museo dal 1935.

A partire dal IV secolo si verificarono, nei vasti territori dell’Impero romano, profonde trasformazioni. Culture diverse si sovrapposero a quella latina, avviandola verso il tramonto e determinando, in tal modo, le premesse per la formazione dell’Europa medievale.

La principale fonte di ispirazione per la definizione di edifici religiosi cristiani, le chiese e i battisteri, furono le grandi e imponenti costruzioni pubbliche romane. La forma e la struttura della chiesa cristiana derivano, infatti, dalle basiliche di cività romana.