Raffaello - Incendio di Borgo 1514

Nell’Incendio di Borgo, eseguito nel 1514, viene rappresentata la benedizione impartita da Leone IV al quartiere romano di Borgo mentre era devastato da un incendio: il gesto avrebbe fermato le fiamme. L’allusione, in questo caso, è alla volontà di Leone X di “spegnere” le guerre che affliggevano la Cristianità.
 

Michelangelo - David 1501-04

La statua del David fu scolpita da Michelangelo tra il 1501 e il 1504, durante il breve periodo della Repubblica fiorentina. Il tema è tipicamente rinascimentale: David rappresenta il giovane che, usando soltanto la propria ragione, sconfigge il nemico, anche se superiore nella forza.
 

Leonardo da Vinci e i ritratti femminili

I ritratti femminili eseguiti da Leonardo esprimono la sua profonda sensibilità nel rappresentare la dimensione interiore della persona ritratta. Egli pone le figure di tre quarti, in modo da inserirle più efficacemente nello spazio, e vi applica la tecnica dello sfumato, per renderne con delicatezza i tratti fisiognomici, ma anche le sottili espressioni dello stato d’animo.
 
L’opera è suddivisa in due parti: a sinistra, dentro un edificio di forme classiche, c’è Cristo, legato a una colonna, attorniato dai suoi aguzzini; a destra, in primissimo piano, tre personaggi in abiti quattrocenteschi parlano tra loro, sullo sfondo di una città.
 

Piero della Francesca - Battesimo di Cristo 1445

Piero della Francesca (1415/20-1492) è nato a Borgo San Sepolcro, non lontano da Urbino; formatosi a Firenze, con Domenico Veneziano, ha lavorato in città dell’Italia centro-settentrionale ed in particolare ad Urbino, alla corte dei Signori di Montefeltro.
 

Masaccio - Cappella Brancacci

Il fiorentino Masaccio (1401-1428) ha svolto un ruolo decisivo nella storia della pittura. Egli ha applicato in modo rigoroso la prospettiva e, nello stesso tempo, seguendo gli esempi di Giotto e di Donatello, ha proposto una nuova immagine dell’uomo, visto come soggetto dotato di grande dignità morale.
 
Leon Battista Alberti fu il maggior teorico dell’architettura del Rinascimento. Scrisse tre trattati sulle arti maggiori (architettura, pittura, scultura), elaborando per ciascuna nuove norme compositive e princìpi stilistici. La sua formazione artistica avvenne attraverso lo studio dei monumenti di Roma antica. 
 

Leon Battista Alberti - Santa Maria Novella 1470

Nel 1470 Alberti ha realizzato la facciata di Santa Maria Novella, chiesa domenicana edificata in forme gotiche tra il 1279 e il 1365. Era già stata realizzata la parte inferiore, con le arcate bicrome e le aperture ogivali, ospitanti sarcofagi; inoltre, al livello superiore era stata fissata l’apertura del rosone.
 

L'arte del Quattrocento

Nel corso del Quattrocento, in Italia e in  larga parte d’Europa, si registrano mutamenti significativi nel campo culturale. In Italia, i Signori, reggenti i vari Stati regionali, affidano agli uomini di arte e di lettere, gli Umanisti, il compito di dare prestigio alla propria famiglia con le loro opere. Le residenze signorili divengono dei veri e propri centri di cultura, dove letterati ed artisti possono affermarsi e dare frutto al proprio ingegno. Nasce, in questo clima fervido, il Rinascimento.
 

Palazzo Rucellai a Firenze

Il palazzo è espressione dell’ordine urbano. Il fiorentino Palazzo Rucellai è stato progettato nel 1447 da Leon Battista Alberti, che ne affidò la realizzazione a Bernardo Rossellino, tra il 1450-1460. Alberti aveva definito la tipologia del palazzo residenziale urbano nel suo trattato De re aedificatoria nel 1452.
 

Il Rinascimento

Rinascimento si indica il periodo corrispondente ai secoli XV e XVI. Questo ha avuto come premessa il movimento di pensiero Umanesimo: esso ha elaborato un nuovo atteggiamento da parte dell’uomo nei confronti di se stesso e del mondo ed ha valorizzato le capacità razionali e progettuali dell’uomo.
 

Cupola di Santa Maria del Fiore

Filippo Brunelleschi (1377-1446) utilizzò per primo nel Quattrocento le forme architettoniche dell’antichità classica, dopo averle studiate tra le rovine di Roma antica. Egli usò la colonna, l’arco, i capitelli come strumenti per dare ordine allo spazio costruito. Come si faceva nell’antichità, egli mise in relazione tra loro le parti della costruzione in base a precise regole proporzionali.
 

Paolo Uccello - La battaglia di San Romano 1456

La produzione del pittore fiorentino Paolo Uccello (1397-1475) si inserisce nella fase di passaggio tra la cultura tardo-gotica e quella rinascimentale. Formatosi presso la bottega di Lorenzo Ghiberti, tra il 1425 e il 1430 soggiornò a Venezia, impegnato nei mosaici della Basilica di San Marco.
 

La creazione dei pesci e uccelli

L’opera mostra come possano coesistere tradizioni figurative diverse. I modi bizantini sono riconoscibili nella morbidezza della linea e nella raffinatezza dei colori, e si confrontano con elementi occidentali: la figura umana, anche se collocata entro un paesaggio, è posta nello spazio con scioltezza di movimenti.
 

Il Duomo di Orvieto

Il Gotico in Italia presenta caratteri più sobri e misurati rispetto all’Europa centro-settentrionale, a causa dell'influenza del Romanico e dei modelli classici. La diffusione dello stile gotico è determinata dalla presenza dei monaci cistercensi, appartenenti al ramo dell’ordine benedettino dalla cittadina di Citeaux.
 

Il Duomo di Modena

Nel 1099 venne posta la prima pietra per la costruzione della Basilica di San Geminiano, Duomo di Modena. Presto divenne un modello per costruire le chiese di tutta l’area padana, per la chiarezza della sua struttura e delle sue forme, e per la bellezza delle sue sculture.
 

La moschea di Isfahan

Il termine moschea deriva dall’arabo masjid, che significa “luogo di adorazione”. Esso indica l’edificio di culto dell’Islam, riservato alla preghiera e all’insegnamento religioso, però, era in origine anche luogo di riunione dei fedeli, sede politica e giudiziaria: rappresentava, l’edificio principale della vita pubblica e sociale.
 

Santa Sofia a Benevento

La chiesa di Santa Sofia fu fondata dal duca Gisulfo II e completata da Arechi II, genero del Re Desiderio, nominato Duca di Benevento. Costruita accanto ad una abbazia benedettina, fu portata a termine nell’anno 762, e fu la più ardita e fantasiosa costruzione longobarda dell’alto Medioevo.
 

Santa Sofia a Costantinopoli

La basilica di Santa Sofia, è da intendersi come la Divina Sapienza, è una basilica, nonché uno dei principali monumenti di Istanbul. Fu cattedrale cristiana di rito bizantino fino al 1453 e sede patriarcale greco-ortodossa, cattedrale cattolica (1204-1261), poi moschea, infine museo dal 1935.
 

La Basilica cristiana

La principale fonte di ispirazione per la definizione di edifici religiosi cristiani, le chiese e i battisteri, furono le grandi e imponenti costruzioni pubbliche romane. La forma e la struttura della chiesa cristiana derivano, infatti, dalle basiliche di cività romana.
 

Lupa capitolina

Rappresenta una lupa che allatta una coppia di piccoli gemelli, Romolo e Remo, leggendari fondatori di Roma. Abbandonati in una cesta sul Tevere, furono allattati dalla lupa e riuscirono a sopravvivere. La scultura (bronzo fuso a cera persa) è probabilmente opera di un artista di Veio. La lupa è raffigurata in posizione stante.
 

Marte di Todi

Raffigura un guerriero, vestito di armatura, in un atto di libare (offrire vino alla divinità) prima di andare in battaglia. In origine, nella mano destra aveva una tazza (patèra), mentre con la mano sinistra reggeva una lancia. Si tratta quindi di una statua votiva, offerta a un santuario di Todi. Dopo essere stato esposto per circa tre secoli, colpito da un fulmine, il bronzo venne sepolto in una fossa delimitato da lastre di travertino e lì ritrovato.
 

La produzione vascolare

Fin dalle origini della civiltà greca, nelle botteghe dei ceramisti vennero prodotte opere di alto artigianato. Nonostante la grande varietà di dimensioni e di forme, esse avevano in comune l’eleganza e la funzionalità. Poiché la decorazione era affidata ad un artista ceramografo.
 

Il Teatro di Epidauro

La forma del teatro greco è stata definita nei secoli V e IV a.C., quando si diffuse la rappresentazione di tragedie e commedie. Esso era collocato presso un tempio e su un pendio, sfruttando il naturale andamento del terreno; in questo modo, la costruzione si  integrava armoniosamente con l’ambiente naturale.
 

Il Laocoonte

Laocoonte fu realizzato nella seconda metà del I secolo a.C. a Rodi. È rappresentato un episodio della guerra di Troia, inserito dal poeta latino Virgilio nell’Eneide. L’opera esprime un’intensa drammaticità, data dallo studio estremo degli atteggiamenti espressivi, e rappresenta una testimonianza dell’arte ellenistica. Originariamente in bronzo, l’opera sarebbe stata copiata dai tre artisti di Rodi su committenza imperiale romana.