Il modernismo

Tra l’ultimo ventennio dell’Ottocento e la Prima Guerra Mondiale, si diffusero in tutta Europa nuove correnti artistiche, che per le loro affinità vengono fatte rientrare nel movimento detto Modernismo.
 

Il Realismo

Nel corso dell’Ottocento, l’Europa fu interessata da una rapida e intensa trasformazione dell’economia e dei sistemi di produzione.
 

La seccessione Viennese

In Austria, Boemia e Germania si formarono, già alla fine dell’Ottocento, le cosiddette Secessioni. Gli artisti che vi aderirono intendevano superare le regole imposte dalle accademie, puntando su uno stile del tutto nuovo.
 

I simboli nell’arte paleocristiana

La simbologia cristiana è ricchissima di temi. Alcuni derivano dai miti pagani e vengono modificati per esprimere nuovi significati; altri sono tratti dai testi sacri (Bibbia e, in particolare, i Vangeli); altri ancora sono riferiti al mondo naturale, quali animali o piante. Infine ci sono i monogrammi, simboli grafici (a forma di croce, rettangolo o quadrato) corrispondenti ad abbreviazioni di nomi sacri.
 

Bernini - Il colonnato e Piazza San Pietro a Roma

Nel 1607 era stata conclusa la facciata della Basilica di San Pietro, ad opera di Carlo Maderno (1556-1629). Per rendere più visibile la cupola di Michelangelo, Bernini (architetto e scultore di grande fama) fu chiamato a dare forma alla spianata antistante la basilica. Realizzò una doppia piazza, composta da un trapezio e da un’ellisse.
 

L’arte barocca

L’arte come propaganda religiosa. Dopo il Concilio di Trento (1545-1563) l’arte è sottoposta ad un diretto controllo da parte della Chiesa. Ad essa viene chiesto di educare il fedele sui temi religiosi.
 

Giotto, Madonna di Ognissanti 1310

Questa grande pala d’altare, dipinta da Giotto nel 1310 circa, è un caposaldo della storia dell’arte. Fu dipinta per la chiesa fiorentina di Ognissanti, da cui il nome. Prima di Giotto la pittura era ancora legata allo stile bizantino e ai suoi schematismi. Le figure erano spesso rigide, bidimensionali e prive di partecipazione affettiva. Giotto rompe proprio con questa tradizione rivoluzionando il modo di dipingere e di rappresentare gli uomini.
 
Per rappresentare i corpi e i volumi Leonardo utilizza la tecnica dello sfumato che gli consente di passare in modo graduale dalla luce all’ombra, senza forti contrasti. Nei paesaggi, in particolare, i contorni delle figure appaiono morbidi, a volte sfocati, quasi mutevoli, con effetti di spazialità generati dalla cosiddetta prospettiva aerea.
 

Età postmoderna e superamento

Il termine Postmoderno è stato coniato alla fine degli anni Settanta per indicare un atteggiamento di rifiuto nei confronti della cultura razionalista e di quella derivata dalle ricerche d’avanguardia, che avevano segnato gran parte del XX secolo. Questo fenomeno ha riguardato molti settori artistici.
 

L’arte dei graffiti

L’arte dei graffiti ha avuto origine negli Stati Uniti alla fine degli anni Sessanta. Essa si è diffusa a partire dai quartieri poveri delle aree metropolitane, espressione del disagio delle giovani generazioni. Si è evoluta in Street Art, accogliendo anche stickers, collage, disegni preparati al computer.
 

Secondo Dopoguerra a oggi

Gli eventi della Seconda Guerra Mondiale determinarono un disagio nella società occidentale. La violenza e la distruzione avevano lasciato dietro di loro una generale condizione di insicurezza. Nel Dopoguerra, si verificò una rapida crescita produttiva e dei beni, che modificarono le abitudini di vita di tutti. Crebbe, però, anche la consapevolezza delle diseguaglianze in seno alla società e l’esigenza di rifondarne i valori.
 

L'arte del dopoguerra

Gli eventi drammatici della Seconda Guerra Mondiale hanno determinato un disagio profondo nella società. La violenza e la distruzione avevano lasciato dietro di sé una generale insicurezza. Però, si verificò una rapida crescita produttiva e dei beni di consumo, che modificarono le abitudini di vita di tutti.
 

Marcel Breuer - Poltrona Wassily 1925

La progettazione dei mobili è forse l’aspetto più rappresentativo della scuola: Laszlo Moholy-Nagy avviò la sperimentazione del ferro nichelato e cromato, mentre Marcel Breuer, che diresse dal 1924 la ‘Sezione mobili’, operò scelte innovative sotto il profilo estetico e tecnologico, ad esempio il tubo di acciaio per i mobili. Rivoluzionaria fu la sua Poltrona Wassily, con struttura metallica a evidenziare i princìpi di linearità e funzionalità. Lo studio di tali princìpi venne proseguito con convinzione da Ludwig Mies van der Rohe.
 

L’architettura e il design

All’indomani della Prima Guerra Mondiale, l’architettura fu chiamata a risolvere i problemi della carenza di abitazioni e della scadente qualità estetica degli edifici. Gli architetti avevano partecipato al dibattito sull’arte e dunque si confrontarono con le questioni aperte dagli artisti delle Avanguardie storiche.
 
F. L. Wright è il massimo esponente dell’architettura del Novecento. Gli edifici si sviluppano aprendo i propri spazi con libertà verso la natura o, verso lo spazio che li circonda, sulla base di quanto suggerisce il contesto con i suoi colori e i suoi elementi, che vengono assecondati dai materiali prescelti.
 

Giorgio De Chirico - Ettore e Andromaca 1917

Giorgio De Chirico (1888-1978) fu il principale protagonista della pittura metafisica. Nato in Grecia da famiglia italiana, dal 1906 fu a Monaco, entrò in contatto con l’Espressionismo e con esponenti dell’arte simbolista; per questi ultimi, il recupero del mondo classico aveva il sapore della nostalgia per un passato perduto.
 

Juan Mirò - Arcobaleno e Poetessa 1940

Juan Miró (1893-1983) rappresentò nelle sue tele un mondo immaginario fatto di segni astratti e di figure fantastiche. Le forme si sovrappongono, si accostano tra loro, sospese in uno spazio vuoto. Sembrano scaturire dal sogno, eppure derivano della memoria, che l’artista ha tradotto in immagini attraverso un’opera.
 
Man Ray (1890-1976), nato negli Stati Uniti da famiglia russo-ebraica, fu artista poliedrico: si dedicò al design, alla pittura e alla fotografia. Entrato in contatto con l’avanguardia europea, esordì in ambito cubista; determinante, però, fu l’incontro con Duchamp a New York, con il quale raggiunse Parigi nel 1921.
 

Il gruppo De Stijl

Nel 1917 nacque in Olanda il movimento De Stijl. Principali esponenti furono i pittori Theo Van Doesburg (1883-1931) e Piet Mondrian, lo scultore Georges Vantongerloo  (1886-1965), gli architetti Jacobus J. Oud (1890-1963) e, dal 1919, Gerrit Thomas Rietveld (1888-1964).
 

Giacomo Balla - Le mani del violinista 1912

Giacomo Balla (1871-1958) partecipò attivamente alla stesura dei programmi teorici del Futurismo. Dopo un periodo realista, intorno al 1912, e dietro sollecitazione dei suoi amici futuristi, soprattutto il fotografo Bragaglia, studiò la dinamica del movimento e i suoi effetti visivi.
 

Pablo Picasso - Les demoiselles d’Avignon 1907

Realizzato nel 1907, il quadro Les demoiselles d’Avignon rappresenta una svolta fondamentale nell’arte del ‘900, dando avvio alla stagione cubista. L’opera di Picasso non aveva in origine un titolo preciso e fu oggetto di numerosi studi da parte dell’artista.
 

Edvard Munch - L’urlo 1893

Già alla fine dell’Ottocento, il pittore norvegese Edvard Munch (1863-1944) aveva mostrato come lo stato di angoscia possa trasformare l’uomo in una maschera di dolore e di disperazione. Egli divenne, dunque, il principale riferimento della cultura espressionista tedesca e austriaca.
 

Gustav Klimt - Il bacio 1907-08

Gustav Klimt (1862-1918) è il massimo esponente della Secessione viennese in pittura. Klimt affrescò ampie composizioni sulle pareti di palazzi ufficiali dell’Impero, come l’Università o il Teatro, con un linguaggio monumentale e sapiente.
 

La nuova architettura

L’ambito in cui l’Art Nouveau ha prodotto gli aspetti più innovativi è l’architettura. Nei edifici, gli andamenti murari e la decorazione sono pienamente coerenti con le strutture portanti. I nuovi materiali (ferro, ghisa, vetro, cemento armato) erano utilizzati in modo nuovo, dando origine a forme mosse e plastiche o lineari.
 
La preparazione di questo dipinto di Seurat fu molto laboriosa; fu realizzato in studio, sulla base di numerosi disegni, tracciati ad uno ad uno dal vivo. Il tema è ricorrente nella pittura del secondo Ottocento, e mostra lo svago dei parigini lungo le rive della Senna.